Karl Thomas Mozart nacque a Vienna il 21 settembre 1784, primo di due soli figli che sopravvissero sino all'età adulta dei sei avuti da Constanze. Karl Thomas studiò a Vienna e a Praga, trasferendosi a Livorno nel 1797 prima di stabilirsi a Milano 8 anni più tardi. Inizialmente voleva diventare musicista, e studiò con Bonifazio Asioli, il maestro di cappella alla corte di Milano, essendo stato presentato da Joseph Haydn tramite una lettera datata 23 aprile 1806. In seguito cambiò idea, incalzato anche dalla madre Constanze che temeva che un paragone poco favorevole con il padre potesse creare problemi alla carriera del figlio. Nel 1810 divenne funzionario al servizio del Viceré di Napoli a Milano, continuando a dare spettacoli in forma privata e assumendosi il ruolo di perpetuatore dell'eredità paterna. A questo scopo Karl Thomas presenziò, nel 1842, alle celebrazioni in onore di Mozart che si tennero a Salisburgo, nelle quali fu presentata una statua del compositore. Il suo impegno assiduo nella diffusione delle opere del padre lo portò a fondare il Mozarteum a Salisburgo che iniziò ad operare nello stesso anno. Nel 1856 organizzò, sempre a Salisburgo, gli eventi relativi alle celebrazioni in occasione del centenario della nascita di Mozart. Acquistò una casa a Caversaccio di Valmorea, provincia di Como, per guarire dalla gotta grazie alle proprietà terapeutiche dell’acqua che sgorga copiosa alle pendici della Valmorea, casa che lasciò in eredità al comune alla sua morte, come indica un'iscrizione a lui dedicata. Nel Blätter fur Musik del 1856, L.A. Zeller riportò che Karl Thomas era 'un uomo piccolo di statura, con occhi neri e capelli leggermente grigi, di maniere semplici e modeste'. Karl Thomas non si sposò mai; morì a Milano il 31 ottobre 1858 senza lasciare figli.
Franz Xaver Wolfgang Mozart nacque a Vienna il 26 luglio 1791. Come il padre, Franz Xaver diventò pianista, compositore e maestro di cappella. Iniziò, al pari del padre, la sua carriera musicale come bambino prodigio, esibendosi all'età di sei anni ad un concerto in memoria del padre che si tenne a Praga il 15 novembre 1797. Pubblicò il suo Quartetto per pianoforte, Op. I nel 1802, mentre l'8 aprile 1805 suonò il Concerto per pianoforte in Do maggiore, K. 467 al Theater an der Wien. Ebbe eminenti insegnanti di musica come Albrechtsberger, Hummel e Salieri; quest'ultimo predisse un grande futuro per il giovane durante un testimonial tenutosi il 30 marzo 1807. Johann Baptist Gänsbacher (1778-1844), compositore e organista, scrisse nel periodico Algemeine Wiener Musik-Zeitung del 1844 che' già agli inizi dell'800 Franz Xaver era un eccellente pianista, in grado, tra l'altro, di suonare a vista le fughe di Bach in un'altra chiave'. Prima di trasferirsi a Copenhagen nel 1810 insieme a Georg Nikolaus Nissen, Constanze lasciò a Franz Xaver una tastiera appartenuta al marito. Franz Xaver diede numerosi concerti nell'Europa centrale e orientale (visse a a Lemberg, in Polonia, per gran parte della vita). Tra il 1819 ed il 1821 intraprese un tour di concerti che documentò nel suo diario di viaggio. Nel mese di agosto del 1826 condusse il Requiem di Mozart a Salisburgo, durante una cerimonia in commemorazione di Nissen, mentre si esibì ad un concerto tenutosi a Salisburgo nel 1842 in occasione della presentazione di una statua del padre. Franz Xaver Wolfgang morì per un tumore allo stomaco il 29 luglio 1844 a Carlsbad, dove fu seppellito. Al pari del fratello, non si sposò mai, né ebbe mai dei figli. In occasione delle celebrazioni commemorative per la sua morte tenutesi a Carlsbad, Vienna, Salisburgo e Lemberg nello stesso anno, fu suonato il Requiem del padre. Tra le sue composizioni più popolari, è bene ricordare il Concerto per pianoforte N. 2 in Mi bemolle maggiore. |

