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Maria Anna Mozart

Maria Anna Walburga Ignatia Mozart
Maria Anna Walburga Ignatia Mozart, chiamata familiarmente 'Nannerl', quarta figlia, e prima a sopravvivere di Leopold ed Anna Maria nacque a Salisburgo il 30 luglio 1751.

Fin da piccola dimostrò un grande talento musicale che spinse il padre ad insegnarle il clavicembalo. All'età di otto anni Leopold le diede un libro di musica nel quale Nannerl doveva annotare i progressi nel campo della composizione del suo fratellino Wolfgang che, già all'età di tre anni, dimostrava un talento ben maggiore di quello della sorella.

A partire dal 1762 e fino al 1769 sorella e fratello si esibirono in numerosi concerti nei quali Wolfgang dimostrava un'abilità tale da oscurare il talento della sorella. Sebbene Nannerl dimostrasse talento nell'esecuzione di brani alla tastiera, Wolfgang era in grado di suonare anche il violino e l'organo, mostrando anche capacità compositive. 

Certamente Nannerl acquisì tali capacità, come dimostrano alcuni esercizi di composizione menzionati talvolta nella corrispondenza epistolare, nei quali spiccano studi sulla melodia, l'improvvisazione, e l'accompagnamento a vista.

Imparò anche ad cantare e ad insegnare musica, così che il padre la spinse a guadagnarsi da vivere utilizzando queste sue abilità.

Purtroppo, dal 1769 al 1775, Leopold iniziò a viaggiare solamente con il figlio, lasciando Nannerl sola con la madre a Salisburgo. Questo comportamento paterno certamente acuì in lei il senso d'inferiorità nei confronti di un fratello tanto dotato.

Fintanto che vissero sotto lo stesso tetto, Nannerl e Wolfgang erano molto vicini, come testimoniano le lettere che Wolfgang le scrisse mentre era in Italia con il padre, negli anni 1769-71. In queste lettere Wolfgang encomia le sue composizioni e la incoraggia a continuare, provocandola bonariamente con espressioni come 'voce insopportabile', 'stupenda faccia da cavallo', e ridicolizzando i suoi pretendenti.

Fratello e sorella diedero certamente dei concerti, ed il Concerto per due pianoforti in Mi bemolle maggiore K. 365, composto agli inizi del 1779, fu scritto da Wolfgang probabilmente pensando di eseguirlo insieme alla sorella. 

Sappiamo che Wolfgang componeva una serenata per Nannerl da eseguire il giorno del suo onomastico, come suggerisce il Divertimento per Orchestra in Re maggiore K. 251 (Nannerl Septet), composto a Salisburgo nel luglio del 1776, mentre il Capriccio per pianoforte in Do maggiore K. 395, composto a Parigi nel luglio del 1778, fu scritto appositamente per la sorella.

Nannerl non riuscì a seguire il fratello che si era trasferito nel 1781 a Vienna, così il loro legame si affievolì. Non fu particolarmente fortunata nelle questioni di cuore, dato che il padre si oppose con fermezza alle sue nozze con Franz Armand d'Ippold, mentre combinò per le un matrimonio d'interesse con Johann Baptist von Berchtold zu Sonnenburg che si celebrò il 23 agosto 1784. La coppia andò a vivere a St. Gilgen, un paese di montagna distanza circa 30 chilometri da Salisburgo, nella casa che era stata di sua madre, Anna maria Pertl.

Johann Baptist era rimasto vedovo già due volte ed aveva cinque figli che, fin dall'inizio, costituirono una sfida per Nannerl. Lei diede al marito altri tre figli:
  • Leopold Alois Pantaleon (27.7.1785 - 15.5.1840)
  • Johanna, detta 'Jeanette' (22.3.1789 - 1.9.1805)
  • Maria Babette (27.11.1790 - 24.4.1791)
Il piccolo Leopold fu affidato alle cure del nonno a causa delle difficili condizioni in cui versava la famiglia. Il nipotino rimase a Salisburgo fino alla morte di Leopold, avvenuta nel 1787.

Nel periodo dal 1784 al 1787 Nannerl si confida nelle lettere inviate al padre lamentandosi delle difficoltà incontrate a St. Gilgen per continuare a dare lezioni di pianoforte. Nonostante questo, Leopold continuava ad inviare alla figlia le nuove composizioni per pianoforte di Wolfgang che costituivano un materiale importante per le sue lezioni. 

Quando Wolfgang morì il 5 dicembre 1791, Nannerl si sentì in dovere di partecipare attivamente alla stesura della prima biografia del fratello. Così, nel 1792, scrisse un saggio che fu pubblicato nel Nekrolog di Schichtegroll. Nel 1799 Nannerl fornì agli editori Breitkopf & Hartel alcuni aneddoti su Wolfgang e, nel 1820 aiutò Georg Nikolaus Nissen, secondo marito di Constanze Mozart, fornendo materiale epistolare da utilizzare per la biografia che lo stesso Nissen stava scrivendo.

Nannerl morì il 29 ottobre 1829 a Salisburgo e fu sepolta nel cimitero di St. Peter.