![]() Il 1 maggio 1718 Anna Maria Sulzer (1696 - 1766), la figlia maggiore di Christian Sulzer, tessitore di Baden-Baden che si era trasferito ad Augusta nel 1695, e di Dorothea, nata Baur, figlia anch’essa di un tessitore, sposò Johann Georg Mozart (1679 - 1736). Johann Georg aveva già contratto matrimonio nel 1708 con una vedova, una certa Anna Maria Banegger dalla quale non aveva avuto figli, che era poi morta nel 1718. Leopold Mozart fu il primo nato della nuova coppia e fu battezzato lo stesso giorno con il nome di Johann Georg Leopold Mozart nella chiesa di S. Giorgio ad Augusta il 14 novembre 1719; altri sette figli nacquero entro il 1735 di cui solo tre maschi e due femmine sopravvissero. Leopold nacque nella casa dei genitori in Frauentorstrasse, 30. La famiglia Mozart fin dal 1722 visse ad Augusta in una casa nella Jesuitengasse di proprietà dell’ordine dei Gesuiti. Insieme a suo fratello Johann Christian fu mandato dal padre a studiare presso il vicino ginnasio gesuita di S. Salvatore, che frequentò dal 1727 al 1735 e il liceo fino al 1736. Probabilmente, nella mente del padre Leopold avrebbe dovuto seguire la carriera ecclesiastica, motivo che aveva spinto Leopold a diventare corista nei monasteri della Santa Croce e di S. Ulrico quand’era ancora ragazzo.Il suo talento però lo portò ad esibirsi sia in produzioni teatrali locali sia in concerti come organista e violinista. Nel 1737 Leopold ruppe con la famiglia e si immatricolò presso l'Università Benedettina di Salisburgo dove studiò filosofia e giurisprudenza, conseguendo la laurea con lode in filosofia l'anno seguente. Nel 1739 fu però espulso dall'università per non aver frequentato con assiduità le lezioni, ma anche per non aver mostrato sufficiente rispetto nei confronti dei professori. Non è chiaro il motivo di tale comportamento: forse aveva capito che una carriera ecclesiastica, scrlta peraltro dalla sua famiglia, non si confaceva con la sua natura e con i suoi interessi. Inoltre, Leopold era stato sempre attratto da una carriera musicale così, poco dopo aver lasciato gli studi, divenne valletto personale e musicista di Johann Baptist, conte di Thurn-Valsassina e Taxis, canonico di Salisburgo e presidente del collegio ecclesiastico locale. Durante il suo soggiorno presso il conte, Leopold compose le sue Sei sonate da chiesa e da camera, Op. I, che dedicò allo stesso conte. Non si ha la certezza, ma potrebbero essere dello stesso periodo le molte cantate in stile germanico che lo portarono alla nomina, nel 1743, di quarto violinista nell'orchestra di corte dell'Arcivescovo Leopold Anton Freiherr von Firmian. Tra i suoi nuovi compiti, Leopold doveva dare lezioni di violino ed in seguito, di pianoforte, ai giovani del coro della cattedrale. Nel 1758 lo troviamo già secondo violinista mentre, nel 1763 Leopold è vice maestro di cappella. In tutti questi anni Leopold compose moltissimo, come testimoniato dal 'Nachricht von dem gegenwärtigen Zustande der Musik Sr. Hochfürstl. Gnaden des Erzibischoffs zu Salzburg', pubblicato da F.W. Marpurg nel 1757. Purtroppo, poche di queste composizioni sono giunte sino a noi, anche per un motivo molto pratico: non sappiamo se Leopold continuò a comporre dopo che Wolfgang iniziò la sua carriera. L'ultima composizione di cui abbiamo data certa risale all'aprile 1762 e riguarda il Concerto per Tromba, mentre nell'agosto dello stesso anno troviamo una Litania in Re maggiore. E' quasi certo che i frammenti pervenutici della Messa K. 116, attribuiti inizialmente a Wolfgang, siano stati composti dal padre nel 1768, come pure la cosiddetta sinfonia Lambach, composta da Leopold un anno prima. Dalle lettere che sono rimaste possiamo dire che Leopold si considerava un compositore moderno, come evidenziato anche dalle sue opere. La musica da chiesa, come anche la Litania in Re maggiore, la Litania in Mi bemolle maggiore e la Missa Solemnis in do minore, mostra uno stile drammatico che si contrappone allo stile antico basato su modelli presi dalle opere italiane. Stranamente, sembra che Leopold non abbia composto nulla per il suo strumento, il violino mentre il suo Violinschule, scritto nel 1756, era tenuto in grande considerazione come manuale d'insegnamento, tanto che Leopold ne pubblicò una seconda edizione negli anni 1769-70 ed una terza nel 1787. Apparve inoltre una traduzione in olandese nel 1766, affiancata da una traduzione in francese nel 1770, anche se, sembra, non fosse autorizzata. Il 21 settembre 1747 ad Aigen, nei pressi di Salisburgo, Leopold sposò Anna Maria Pertl (Sankt Gilgen, 25.12.1720 - Parigi, 3.7.1778). Ebbero 7 figli, di cui solo 2 sopravvissero: Maria Anna Walburga Ignatia (30.7.1751 - 29.10.1829), chiamata familiarmente 'Nannerl' e Johannes Chrisostomus Wolfgangus Theophilus (27.1.1756 - 5.12.1791). Leopold continuò a comporre anche dopo la nascita di Wolfgang anche se, quando si rese conto che un miracolo di Dio era nato a Salisburgo, la sua vita cambiò profondamente. Pur continuando ad ottemperare ai suoi doveri di musicista, Leopold si rese presto conto che questo miracolo richiedeva attenzioni particolari che andavano oltre le sue responsabilità di padre e sfioravano quelle di un missionario. Così iniziarono i viaggi, prima con tutta la famiglia, poi solo con il figlio a partire dal 1770. In questo modo Leopold dovette assumere diverse funzioni, da quelle dell'insegnate ed educatore, a quelle dell'impresario, valletto, propagandista ed organizzatore di viaggi. A partire dai primi anni '70 Wolfgang iniziò a cercare una certa indipendenza e Leopold si allontanò progressivamente dalla vita musicale salisburghese, come testimoniato da una lettera del 4 settembre 1770, scritta da Wolfgang ma composta dal padre, indirizzata a Padre Martini: 'mio padre…ha già servito questa corte per trentasei anni e, sapendo molto bene che l'attuale arcivescovo non può e non vuole avere a che fare con persone avanti negli anni, inizia a disamorarsi del suo lavoro, iniziando ad interessarsi di letteratura, una delle aree di studio che ha sempre prediletto'. Sua moglie morì nel 1778 a Parigi mentre stava accompagnando il figlio in un tour, così che Leopold si trovò in ancor più precarie condizioni nei confronti dell'Arcivescovo Colloredo sia per sé stesso sia per suo figlio. Nonostante ciò, Leopold riuscì nel 1779 a far nominare Wolfgang organista di cattedrale e di corte, anche se i suoi sforzi furono vanificati quando, nel 1781, Wolfgang lasciò il posto per trasferirsi in via definitiva a Vienna. Il matrimonio di Wolfgang con Costanze Weber non fu ben accolto da Leopold che si allontanò progressivamente dal figlio amatissimo. Qualche anno dopo, nel 1785, Leopold fece visita a Wolfgang e si rese conto dei trionfi del figlio, come testimoniato anche da una celebre frase che il celebre Haydn gli disse: 'Davanti a Dio in tutta onestà, vi dico che vostro figlio è il più grande compositore che io abbia mai conosciuto, sia personalmente, sia di fama. Ha gusto e, inoltre, la più profonda conoscenza dalla composizione.' Nel 1784 Nannerl si era sposata con Johann Baptist von Berchtold zu Sonnenburg, trasferendosi nel paese di St. Gilgen, luogo di nascita di sua madre. Nel luglio del 1785 nacque un nipotino, Leopold, figlio di Nannerl e di Johann, che fu portato a Salisburgo a vivere con il nonno, al tempo già sessantaseienne. Leopold Mozart morì nel maggio del 1787 e fu sepolto nel cimitero di St. Sebastian. |
